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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE DI RIETI CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI |
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PREMESSA La Carta dei Servizi scolastici si inserisce sulla scia di una serie di normative di carattere generale che hanno tentato, nel corso degli anni, di disciplinare il principio della trasparenza nella Pubblica Amministrazione. Proprio in attuazione di tali obiettivi generali è stato emanato il D.P.C.M. del 7 giugno 1995 con il quale il Dipartimento della Funzione Pubblica, d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha predisposto uno schema generale di riferimento della “Carta dei Servizi scolastici”, con l’obiettivo di curare un processo innovativo oltre che di qualificazione del sistema scolastico anche e soprattutto di realizzazione di una rapporto più partecipato tra scuola e cittadini utenti (alunni, genitori, personale scolastico). Nella proposta e nel materiale di studio alla base del provvedimento ministeriale sono contenute alcune affermazioni che fissano con chiarezza i termini del problema: “ Occorre ripensare le conformazioni ed i modi di esercizio dei servizi pubblici, orientando la loro attività verso quella che è la ragione stessa della loro esistenza. E’ indispensabile, infatti, assicurare sia l’efficienza dei servizi, sia la certezza dei rapporti tra enti erogatori, pubblici e privati, ed utente, sia infine la prevedibilità dei risultati. In altre parole non basta la qualità del senso pratico, ma servono anche procedure rapide e semplici, la disponibilità delle informazioni e l’accessibilità degli uffici destinati ai rapporti con il pubblico. Per conseguire questi risultati è necessario che siano adottati e pubblicati opportuni standard e che gli stessi siano costantemente adeguati. Si deve, inoltre, ridare voce ai fruitori dei servizi, non solo perché il giudizio dell’utenza è insostituibile , ma anche perché, se esso manca, prevarranno gli interessi dei fornitori dei servizi”. ( Carta dei servizi – Proposte e materiale di studio a cura del Dipartimento della funzione pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri). Sulla base di questi obiettivi generali è stato predisposto lo schema di riferimento della Carta dei servizi scolastici che si articola sostanzialmente in tre parti: 1. La prima indica i principi fondamentali ai quali deve ispirarsi l’attività scolastica nel suo complesso; 2. La seconda parte individua gli strumenti che si ritengono adatti per conseguire l’attuazione seria e concreta di tali principi di fondo, sia in riferimento all’attività didattica che riguardo ai servizi amministrativi ed alla situazione strutturale dell’Istituto; 3. La terza parte riguarda i cosiddetti meccanismi di controllo e di garanzia per una corretta e trasparente applicazione della Carta dei Servizi. Per realizzare gli obiettivi generali suindicati e tenendo conto della specifica realtà del nostro Istituto, viene elaborata la presente:
E’ un documento fondamentale, che, insieme agli altri strumenti didattici, formativi e organizzativi già approvati dagli organi competenti, fornisce un quadro esauriente e trasparente delle condizioni strutturali e didattiche sulla base della quali poter valutare la qualità dell’insegnamento fornito PARTE I 1) PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO L’ I.T.I.S. di Rieti fornisce, al termine del corso di studi, i seguenti diplomi: ¨ Perito industriale con specializzazione in Elettronica e Telecomunicazioni; ¨ Perito industriale con specializzazione in Meccanica; ¨ Maturità scientifica (corso sperimentale di Liceo scientifico – tecnologico). I titoli di studio rilasciati dall’I.T.I.S. di Rieti possono rispondere concretamente alle esigenze ed ai bisogni del tessuto culturale ed economico del territorio. La presenza, infatti, di un ancora consistente nucleo industriale e l’aumento delle potenzialità offerte ai periti industriali di impegno nelle cosiddette attività libere, rendono auspicabile non solo il mantenimento ma l’ulteriore potenziamento del nostro Istituto, impegnato da tempo nei settori strategici dell’Elettronica, delle Telecomunicazioni, della Meccanica e dell’Informatica. L’introduzione, inoltre, di una sperimentazione, quella del Liceo scientifico-tecnologico, soddisfa nuove richieste di un’utenza attenta a coniugare l’esigenza, sempre più avvertita nel mondo contemporaneo, di una più stretta integrazione fra conoscenze tecnologiche e conoscenze umanistiche. 2) PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CARTA DEI SERVIZI DELL’I.T.I.S. Nell’ambito dei servizi erogati, l’I.T.I.S. di Rieti garantisce il rispetto dei principi fondamentali dell’uguaglianza, dell’imparzialità e della regolarità del servizio, dell’accoglienza e della integrazione degli alunni, del proseguimento degli studi superiori, della regolarità della frequenza e della partecipazione, dell’efficienza e della trasparenza, della libertà di insegnamento e dell’aggiornamento del personale, riconoscendo come validi, e facendoli propri, i principi di fondo dello schema di riferimento di cui al D.P.C.M. del 7/6/1995 che fa parte integrante della presente Carta dei Servizi. 3) QUALITA’ DEI SERVIZI E STRUMENTI RELATIVI A) AREA DIDATTICA: 1. OBIETTIVO: L’I.T.I.S. assicura: · la qualità dei servizi delle attività educative e l’adeguatezza alle esigenze sia culturali che formative degli alunni; · la continuità educativa fra i diversi gradi dell’istruzione impartita, anche attraverso una coerente ed armonica integrazione fra biennio e triennio; · la individuazione e la selezione di strumenti didattici con criteri di validità culturale e adeguata funzionalità educativa (scelta dei libri di testo, prove di ingresso, prove di verifica e valutazione, area di progetto, rapporti continui di tipo interdisciplinare, uso dei laboratori, corsi di sostegno e di recupero, attività extracurricolari). 2. STRUMENTI: · Progetto educativo di Istituto; · Regolamento di Istituto; · Programmazione educativa e programmazione didattica; · Contratto formativo. Tali documenti, parte integrante della presente Carta ed ai quali si fa esplicito riferimento, contengono le scelte educative ed organizzative dell’Istituto, i criteri di utilizzazione delle risorse, la pianificazione delle attività di sostegno, di recupero e di orientamento. Contengono, inoltre, i criteri relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei docenti alle stesse, alla formulazione dell’orario del personale, alla vigilanza e al comportamento degli alunni, alla regolamentazione dei ritardi, delle uscite, delle assenze, delle giustificazioni, all’uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca, alla conservazione delle strutture e delle dotazioni. Essi indicano, altresì, le modalità dei rapporti fra studenti, genitori e scuola, di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe e di istituto, l’utilizzazione di strumenti di sostegno extra scolastici quali C.I.C. ( Centro informazione e Consulenza) ed il Progetto Giovani. Tali strumenti operativi,tutti essenziali per garantire e realizzare gli obiettivi di una migliore, efficace ed efficiente qualità del servizio scolastico erogato dall’I.T.I.S., saranno adottati all’inizio dell’anno scolastico e dovranno registrare la più ampia partecipazione di tutte le componenti scolastiche interessate. In particolare la PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA sarà elaborata dal Collegio dei docenti, che, dopo la rilevazione delle situazioni di partenza, dovrà individuare i percorsi formativi e gli obiettivi da raggiungere attraverso mirati, coerenti e concreti progetti che armonizzino le scelte educative ed organizzative con possibilità di utilizzazione delle risorse umane, professionali, strutturali ed anche finanziarie dell’istituto. La PROGRAMMAZIONE DIDATTICA, che costituisce la concreta applicazione delle indicazioni generali della programmazione educativa, sarà elaborata dai vari Consigli di classe, anche attraverso il confronto fra classi parallele e non potrà non tener conto, comunque, delle diverse specifiche esigenze degli studenti delle singole classi. Il CONTRATTO FORMATIVO rappresenterà un vero e proprio patto all’interno della struttura scolastica, in modo che, sulla base dei precisi criteri di trasparenza, si rende sempre più visibile il modello di sevizio formativo adottato dall’Istituto ed offerto a tutti i fruitori del servizio stesso: studenti, genitori, personale della scuola. L’integrazione dei vari strumenti formativi ( P.E.I., regolamento d’Istituto, programmazione didattica, contratto formativo) dovrà garantire ed assicurare:
1. agli studenti: la conoscenza degli obiettivi didattici ed educativi impartiti ed il cammino da percorrere per raggiungerli; 2. ai genitori: la conoscenza del tipo e della qualità dell’offerta di istruzione erogata; la possibilità di intervenire attraverso proposte e pareri e di collaborare all’attività scolastica; 3. al personale della scuola: la possibilità di individuare e razionalizzare la propria offerta formativa; di valorizzare la propria azione educativa; di rendere comprensibili e chiare le strategie, le scelte educative, gli strumenti di verifica e di controllo dei rendimenti scolastici e di fissare adeguati e coerenti criteri di valutazione. Per raggiungere gli obiettivi di un tale patto fra le varie componenti della struttura scolastica verranno tenute apposite riunioni nelle quali saranno coinvolte, a seconda delle varie esigenze e delle emergenti necessità, tutti i futuri destinatari del patto stesso. Tutte le informazioni all’utenza sulla programmazione educativa, sul regolamento di istituto, sulla programmazione didattica e sul contratto formativo verranno pubblicate entro e non oltre 45 giorni dall’inizio dell’anno scolastico, dopo le indispensabili fasi di programmazione iniziale, di ingresso e di accoglienza degli alunni. PARTE II SERVIZI AMMINISTRATIVI Il compito fondamentale del personale della scuola è quello di promuovere la crescita culturale, sociale e civile degli alunni e i comportamenti degli operatori scolastici favoriscono la più ampia realizzazione degli scopi prefissati. In questa ottica viene inserita l’organizzazione dei servizi amministrativi che si basano su due principi fondamentali: efficacia ed efficienza. Essi quindi sono strutturati in modo tale da garantire la celerità e la semplificazione delle procedure, un’informazione completa e trasparente, l’informatizzazione dei servizi e la disponibilità verso l’utenza, instaurando un rapporto di collaborazione efficace e proficuo. Gli uffici di segreteria garantiscono un orario di apertura al pubblico, di mattina, dal lunedì al sabato ( dalle ore 08,00 alle 11,00) e di pomeriggio per almeno due giorni alla settimana dalle ore 15,00 alle 17,00. L’ufficio di presidenza riceve il pubblico tutti i giorni, dal lunedì al sabato, previo appuntamento. La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico e mette in grado lo stesso di individuare il nome e la qualifica di chi risponde e l’ufficio preposto a soddisfare le esigenze. Tutto il personale della scuola è immediatamente individuabile tramite cartellino di identificazione in dotazione. Agli ingressi dell’istituto sono sempre presenti i collaboratori scolastici che possono fornire le prime indicazioni per la fruizione dei servizi richiesti. Le iscrizioni vengono effettuate a vista con la distribuzione dei modelli sia durante il normale orario di servizio che in orario pomeridiano, onde evitare code di attesa che comunque non superano, di norma, i dieci minuti. Il rilascio dei certificati viene effettuato durante il normale orario di apertura della segreteria al pubblico e al massimo entro tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza ed entro cinque giorni per quelli con voti e giudizi. Gli attestati e i certificati di diploma sono consegnati a vista a partire dal terzo giorno lavorativo dalla pubblicazione dei risultati. Le pagelle vengono consegnate dal Preside o da un suo delegato entro cinque giorni dal termine delle operazioni di scrutinio. Nelle bacheche poste all’ingresso dell’Istituto sono predisposti appositi spazi a disposizione dei sindacati, degli studenti e dei genitori. La scuola garantisce la più ampia informazione sulla organizzazione della struttura scolastica mediante affissione all’albo di: · organico del personale docente e ATA; · orario di lavoro del personale; · funzioni e dislocazione del personale ATA; · organigramma degli organi collegiali; · organigramma degli uffici. PARTE III CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente e sicuro. Le condizioni di igiene e di sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale. La cura e la piccola manutenzione dei locali sono affidati ai collaboratori scolastici che, devono adoperarsi per garantire la costante igiene dei servizi. L’Istituto ha ripetutamente sollecitato le Autorità preposte e l’Amministrazione Provinciale, che ha la proprietà dell’edificio scolastico, al fine di garantire agli alunni e al personale le condizioni di sicurezza previsti dalle norme vigenti. In particolare è stato più volte richiesto di adeguare la scuola alle norme antincendio e di predisporre un piano di evacuazione dell’edificio in caso di calamità. Sono a disposizione dell’utenza presso gli uffici di segreteria le informazioni relative a: · numero, dimensioni e dotazioni delle aule; · numero, tipo, dimensioni, dotazioni e orario delle aule speciali e dei laboratori; · dimensioni, dotazioni e orario di utilizzazione ( attività curricolari, ed extracurricolari) della palestra; · dimensioni e dotazioni dell’aula magna e dei locali di servizio; · dimensioni, dotazioni di libri e riviste, orario di apertura e modalità per la consultazione e il prestito della biblioteca; · numero dei servizi igienici; · interventi realizzati per il superamento delle barriere architettoniche. PARTE IV PROCEDURE DEI RECLAMI I reclami possono essere espressi in forma orale e scritta e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali debbono, successivamente, essere sottoscritti. Il Preside, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d’istituto, al recante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. Annualmente il Capo d’istituto formula per il Consiglio una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti. Tale relazione verrà inserita nella relazione generale del Consiglio sull’anno scolastico. VALUTAZIONE DEL SERVIZIO La corretta applicazione della Carta dei servizi sarà garantita attraverso meccanismi di rilevazione della qualità del servizio erogato, in modo che ne sia assicurata la migliore efficacia ed efficienza. A tal fine, in attesa comunque di criteri generali stabili da normative di valutazione nazionali, saranno predisposti, ove possibile, appositi questionari, che, con periodica azione di monitoraggio, consentono ai fruitori del servizio ( personale scolastico, studenti e genitori) di raggiungere gli obiettivi programmati. Tale azione di monitoraggio dovrà essere lo strumento capace di adeguare tempestivamente le attività scolastiche alla varie condizioni operative, correggendo eventuali errate od insufficienti modalità di erogazione del servizio, rivedendo gli standard di qualità che si mostrassero inadeguati agli obiettivi fissate, modificando le attività progettate quando esse non fossero conformi a quanto individuato in fase di programmazione iniziale degli interventi. I dati ottenuti dalla valutazione del servizio saranno riportati nella relazione generale del Consiglio di Istituto.
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