ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE DI RIETI

REGOLAMENTO DISCIPLINARE

Secondo quanto previsto dall'art. 3 dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, gli alunni dovranno osservare i seguenti doveri:

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamenti agli impegni di studio.

  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.

  3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto.

  4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento d'Istituto e dalle disposizioni interne.

  5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.

  6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico ed averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

 

 

    I comportamenti che configurano le mancanze disciplinari sono così individuati:

  • Assenze ingiustificate.

  • Ritardi ingiustificati.

  • Ostacolo alla regolare presenza scolastica.

  • Mancato assolvimento degli impegni che consentono il regolare svolgimento dell'attività didattica.

  • Turbativa della regolare attività scolastica.

  • Mancanza di rispetto e/o comportamenti scorretti nei confronti del preside, dei docenti, del personale della scuola e degli altri studenti.

  • Mancata osservanza delle disposizioni organizzative e delle norme di sicurezza.

  • Mancata osservanza del divieto di fumare.

  • Danneggiamento o sottrazione volontaria di arredi scolastici, attrezzature, sussidi didattici, libri.

  • Danneggiamento dell'ambiente scolastico.

  • Comportamenti nei quali si ravvisino pericoli per se e per gli altri.

Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate alla mancanza disciplinare, ispirate per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e sono così individuate:

  • Richiamo verbale.

  • Temporaneo allontanamento dalla lezione.

  • Richiamo scritto dell'insegnante con puntuale indicazione della mancanza.

  • Ammonizione scritta inflitta dalla presidenza con comunicazione alla famiglia.

  • Sospensione dalle lezioni fino a 15gg inflitta dal consiglio di classe con comunicazione alla famiglia ed annotazione sulla pagella.

L'entità dei provvedimenti punitivi dipende dalla gravità e dai motivi che caratterizzano la mancanza, tenuto conto delle circostanze attenuanti o aggravanti. Nei casi in cui le mancanze siano particolarmente gravi e/o ripetute o abbiano carattere collettivo, può essere inflitta una punizione di grado superiore. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

Contro le decisioni del consiglio di classe è ammesso il ricorso al Provveditore agli studi entro 30gg dalla ricevuta comunicazione. Contro le altre sanzioni disciplinari previste è ammesso ricorso alla Giunta Esecutiva entro 15gg dalla avvenuta comunicazione. Tenuto conto delle capacità e delle attitudini personali, allo studente viene sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione disciplinare in attività  in favore della comunità scolastica quali ad esempio:

  • lavori di riordino e sistemazione di materiali didattici dell'Istituto.

  • lavori di ricerca eventualmente necessari all'organizzazione e all'attività didattica della scuola.

  • lavori di trascrizione e/o catalogazione di documenti scolastici.

L'alunno che manifesti nel corso dell'anno scolastico la precisa volontà di riabilitarsi, dimostrando l'occasionalità della mancanza o l'impegno nel correggere il comportamento sanzionato, può chiedere l'annullamento della sanzione stessa.

Agli studenti meritevoli, alla fine di ogni anno scolastico, verrà attribuito un riconoscimento sia morale che materiale, secondo le disponibilità, dal consiglio d'Istituto.

Al termine dell'anno scolastico verranno compilate due distinte graduatorie di merito relative biennio e al triennio, in base alle quali il consiglio d'Istituto attribuirà i riconoscimenti. Su segnalazione del consiglio di classe, verranno inoltre premiati quegli alunni che si saranno distinti sia per il contributo dato nelle attività parascolastiche (attività sportive, teatrale, giornale d'Istituto ecc.) sia per la fattiva collaborazione allo svolgimento della regolare attività scolastica con il loro personale e costante impegno a favore dell'istituzione scolastica.