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I comportamenti che
configurano le mancanze disciplinari sono così individuati:
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Assenze ingiustificate.
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Ritardi ingiustificati.
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Ostacolo alla regolare presenza
scolastica.
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Mancato assolvimento degli impegni che
consentono il regolare svolgimento dell'attività didattica.
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Turbativa della regolare attività
scolastica.
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Mancanza di rispetto e/o comportamenti
scorretti nei confronti del preside, dei docenti, del personale della scuola e
degli altri studenti.
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Mancata osservanza delle disposizioni
organizzative e delle norme di sicurezza.
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Mancata osservanza del divieto di
fumare.
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Danneggiamento o sottrazione volontaria
di arredi scolastici, attrezzature, sussidi didattici, libri.
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Danneggiamento dell'ambiente scolastico.
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Comportamenti nei quali si ravvisino
pericoli per se e per gli altri.
Le sanzioni disciplinari sono sempre
temporanee, proporzionate alla mancanza disciplinare, ispirate per quanto
possibile, al principio della riparazione del danno e sono così individuate:
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Richiamo verbale.
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Temporaneo allontanamento dalla lezione.
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Richiamo scritto dell'insegnante con
puntuale indicazione della mancanza.
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Ammonizione scritta inflitta dalla
presidenza con comunicazione alla famiglia.
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Sospensione dalle lezioni fino a 15gg
inflitta dal consiglio di classe con comunicazione alla famiglia ed
annotazione sulla pagella.
L'entità dei provvedimenti punitivi
dipende dalla gravità e dai motivi che caratterizzano la mancanza, tenuto conto
delle circostanze attenuanti o aggravanti. Nei casi in cui le mancanze
siano particolarmente gravi e/o ripetute o abbiano carattere collettivo, può
essere inflitta una punizione di grado superiore. Nessuno può essere sottoposto
a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie
ragioni.
Contro le decisioni del consiglio di classe è ammesso il
ricorso al Provveditore agli studi entro 30gg dalla ricevuta comunicazione.
Contro le altre sanzioni disciplinari previste è ammesso ricorso alla Giunta
Esecutiva entro 15gg dalla avvenuta comunicazione. Tenuto conto delle capacità e
delle attitudini personali, allo studente viene sempre offerta la possibilità di
convertire la sanzione disciplinare in attività in favore della comunità
scolastica quali ad esempio:
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lavori di riordino e sistemazione di materiali didattici
dell'Istituto.
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lavori di ricerca eventualmente necessari all'organizzazione
e all'attività didattica della scuola.
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lavori di trascrizione e/o catalogazione di documenti
scolastici.
L'alunno che manifesti nel corso dell'anno scolastico la
precisa volontà di riabilitarsi, dimostrando l'occasionalità della mancanza o
l'impegno nel correggere il comportamento sanzionato, può chiedere
l'annullamento della sanzione stessa.
Agli studenti meritevoli, alla fine di ogni anno scolastico,
verrà attribuito un riconoscimento sia morale che materiale, secondo le
disponibilità, dal consiglio d'Istituto.
Al termine dell'anno scolastico verranno compilate due
distinte graduatorie di merito relative biennio e al triennio, in base alle
quali il consiglio d'Istituto attribuirà i riconoscimenti. Su segnalazione del
consiglio di classe, verranno inoltre premiati quegli alunni che si saranno
distinti sia per il contributo dato nelle attività parascolastiche (attività
sportive, teatrale, giornale d'Istituto ecc.) sia per la fattiva collaborazione
allo svolgimento della regolare attività scolastica con il loro personale e
costante impegno a favore dell'istituzione scolastica.
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