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Le
prove scritte dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2007/2008
si terranno il 18 giugno (prima prova) e 19 giugno (seconda prova).
Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che,
oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una
dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda
prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica
o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando anche i laboratori
dell’istituto.
Le materie proposte sono:
....nei
tecnici industriali,
elettronica e telecomunicazioni,
meccanica, tecnologie
chimiche.
In questi ultimi istituti, come in quelli professionali, prevalgono sia
le materie tecnologico-laboratoriali (meccanica, elettronica,
elettrotecnica, telecomunicazioni e impiantistica di varia
natura), sia le materie scientifico-tecnologiche (chimica, biologia,
microbiologia, fisica applicata).
Materie affidate ai membri esterni
Il decreto individua, inoltre, le materie affidate ai membri esterni, ai
quali sono stati assegnati per tutti gli indirizzi di studio
l’italiano, disciplina oggetto della prima prova scritta e
la matematica, ad eccezione del Liceo
scientifico a cui sono state affidate l’italiano e le scienze, perché la
matematica è già la materia della seconda prova scritta.
Per quanto riguarda la terza materia, essa è stata individuata tra
quelle che più caratterizzano l’indirizzo di studi, per numero di ore di
lezione e per contenuti trattati, ad esempio: scienze nei licei e in
numerose sperimentazioni a carattere pedagogico e linguistico,
topografia nel settore architettonico-costruttivo, informatica ed
elettronica in molti indirizzi degli istituti tecnici e professionali,
inglese in indirizzi come gli aeronautici e i nautici nei quali viene
richiesta una conoscenza approfondita della lingua di settore.
La scelta delle materie affidate ai membri esterni, ispirata alla
esigenza di restituire serietà e dignità all’esame di Stato anche
attraverso una presenza incisiva della componente esterna della
Commissione, ha seguito quest’anno il criterio della rotazione delle
discipline, per mettere tutti i docenti in condizione di poter
esercitare la funzione di commissario esterno e di consentire a tutti di
acquisire utili esperienze di natura didattico-metodologica attraverso
il confronto con altre e diverse impostazioni.
Consigli di classe
Ai Consigli di classe spetterà il compito di designare, quali membri
interni, tre docenti della classe tra cui, obbligatoriamente, il docente
della materia scelta quale oggetto di 2ª prova.
Questi criteri sono stati seguiti sia per i corsi di studio di
ordinamento che per quelli sperimentali.
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